Cammelli sulle Ande?
Dal Perù
Il guanaco
Un campione di agilità e resistenza
Potrebbe sembrare che un animale così bello e dall’aspetto delicato abbia bisogno di cure particolari, ma il guanaco di solito si trova nei luoghi più impervi, dalle cime delle Ande alla Patagonia e alla Terra del Fuoco, nel sud dell’Argentina e del Cile. In un terreno così inospitale il guanaco si nutre di steli e radici e beve anche acqua stagnante. È un buon nuotatore e in corsa raggiunge i 65 chilometri orari. Le ciglia spesse lo proteggono da vento, sole e polvere. Purtroppo i bracconieri gli hanno dato una caccia spietata per la carne, la pelle e la lana, che è più fine di quella dell’alpaca.
L’alpaca
Avvolto in un manto caldo
In un paese in cui prevale un clima rigido e in un solo giorno ci può essere un’escursione termica di 50°C, l’alpaca è protetto da un lungo e spesso manto lanoso. La soffice lana dell’alpaca è più resistente della lana di pecora. Anche se il muso appuntito gli permette di raggiungere i fili d’erba che crescono nelle anguste fenditure tra le rocce delle Ande, questo animale che ispira tenerezza preferisce i delicati germogli delle zone paludose. Inoltre, come gli altri camelidi, può resistere per diversi giorni senza bere.
La vigogna
Vestita con una pelliccia di lusso
La vigogna vive in alto sulle Ande dove prevalgono temperature intorno allo zero, tuttavia è rivestita di una confortevole pelliccia corta e leggera. Il suo pelo è considerato la migliore fibra animale esistente sulla terra. Sul petto ha un ciuffo di lana che serve da sciarpa. Una vigogna adulta può produrre meno di un chilo di lana ogni due anni, perciò questa fibra di lusso è rara e costosa. Un metro di ottimo tessuto di vigogna può costare più di 2.500 euro.
Sotto l’impero inca furono emanate leggi a tutela della vigogna. Venne istituita la festa della tosatura, chiamata chaccu, e solo la famiglia reale godeva del privilegio di portare indumenti di vigogna. In anni recenti la festa del chaccu è stata reintrodotta, e sono state nuovamente emanate leggi per proteggere questa specie dai bracconieri.
Una fase importante di questa festa è la cattura di vigogne selvatiche mediante grandi trappole a forma di imbuto con un’apertura di 300 metri circa. Dopo la cattura le vigogne vengono tosate e rimesse prontamente in libertà.
|